Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele
4-10 giugno 2009
Radio Vaticana, 01.06.2009
Radio Vaticana, 01.06.2009
| Dall'Australia al Brasile, dallo Sri Lanka agli Stati Uniti, passando per l'Europa. Le Chiese cristiane anche quest'anno si sono fortemente impegnate con campagne di informazione, azioni di sensibilizzazione sui dirigenti politici e momenti di preghiera per la "Settimana mondiale per la pace in Palestina e Israele". L'iniziativa, promossa dal Consiglio ecumenico delle Chiese (Wcc), si terrà dal 4 al 10 giugno prossimi in tutto il mondo. Una preghiera e un messaggio comuni per la pace sosterranno l'azione portata avanti in un centinaio di Paesi. "Pregare, informare, chiedere" sono i tre punti chiave della mobilitazione mondiale, finalizzata a porre fine a un conflitto che dura da sessant'anni. In Olanda si terranno, seminari, dibattiti e lezioni sulla storia del conflitto vista attraverso la posizione israeliana e palestinese, nonché concerti tenuti da un'orchestra di musicisti palestinesi e olandesi seguiti da documentari su punti di vista israeliani. Le Chiese di Francia hanno deciso di porre il problema mediorientale all'attenzione dei candidati alle elezioni europee del 7 giugno prossimo. I parlamentari australiani hanno ricevuto dalle Chiese un rapporto sulla situazione umanitaria di Gaza. In una parrocchia scozzese di Edimburgo si terrà inoltre un incontro tra parlamentari, parrocchiani e rappresentanti palestinesi per ricordare insieme i drammi dei due popoli. Domenica 7 giugno - ricorda infine l'Osservatore Romano - in tutte le Chiese del mondo verrà letta ad alta voce una preghiera scritta per l'occasione dai responsabili delle Chiese di Gerusalemme nella quale si chiede a Dio il dono di "mandarci dirigenti politici pronti a dedicare e a consacrare la loro vita per il ristabilimento di una pace giusta tra i loro popoli". Il messaggio della Settimana di azione chiede l'uguaglianza dei diritti tra le due parti in conflitto e la fine di ogni discriminazione. La ricerca della pace tra israeliani e palestinesi è tra gli impegni del Consiglio ecumenico delle Chiese fin dal 1948. (A.L.) |





