Presentazione del FIAC
Beatriz BUZZETTI THOMSON
| Il FIAC nasce nel contesto ecclesiale post-conciliare. E' stato in occasione del Sinodo dei Vescovi sulla Vocazione e Missione dei Laici, riunito a Roma nell'ottobre del 1987, in cui, in mezzo alla ricchezza delle diverse associazioni e movimenti di laici suscitati nella Chiesa, risultò la permanenza di questa particolare forma di apostolato che i Padri Sinodali definiscono - e l'Esortazione Aspostolica Christifideles laici riafferma - come quella associazione rivolta ai laici e chiamata a servire "all'incremento della comunità ecclesiale, ai progetti pastorali e all'animazione evangelica di tutti gli ambiti di vita, con fedeltà e operosità". Durante le giornate del Sinodo si sono incontrati a Roma i rappresentanti di Associazioni Nazionali di AC, che hanno iniziato un fecondo dialogo e scambio di esperienze su come ciascuna viveva questa comune identità associativa, secondo la propria realtà e in sintonia con i piani pastorali delle divese Chiese locali. Questi primi incontri sono continuati e - con il sostegno e l'incoraggiamento del Pontificio Consiglio per i Laici, nella persona del Presidente, il Card. Eduardo Francisco Pironio - ha preso corpo la creazione del Forum come luogo di incontro, di scambio e di promozione dell'AC, in comunione speciale con il Papa e con i Vescovi. Così il 9 novembre 1991 si è tenuta l'Assemblea Costitutiva del Forum Internazionale delle Associazione e Federazioni di Movimenti di AC, composto da associazioni laicali organizzate a livello nazionale che rispondono alle quattro note, prese insieme, enunciate in AA n. 20 e comprese nella descrizione della CFL n. 31 e si è approvata la prima stesura del Documento Normativo. I paesi fondatori del FIAC che ne hanno sottoscritto la costituzione sono stati Spagna, Austria, Malta, Italia, Romania (rito greco), Messico, Paraguay e Argentina. Si è formato un primo Segretariato composto da Austria, Spagna, Italia, Messico e Argentina. Inizia da quel momento un processo di consultazione delle conferenze Episcopali dei paesi membri, le quali hanno portato il loro contributo al Documento Normativo, che viene finalmente approvato nella I Assemblea Ordinaria tenuta a Vienna nell'ottobre del 1994. In questa Assemblea si aggiungono, come membri del FIAC, Colombia Venezuela e Svizzera e il Segretariato resta composto dai rappresentanti di Austria, Malta, Italia, Messico e Argentina. Il Pontificio Consiglio per il Laici ha approvato il Documento Normativo ad experimentum per 3 anni il 29 giugno del 1995 e di recente - il 3 gennaio 2000 - ne ha decretato l'approvazione definitiva e riconosciuto il FIAC come organismo internazionale. Questi sono i passi giuridici della sua costituzione, e il cammino del Forum, la cui finalità sono: - essere spazio di incontro e di solidarietà fra le AC dei diversi paesi, regioni, continenti; - analizzare i grandi problemi a dimensione mondiale che la società pone alla Chiesa e all'AC; - animare e promuovere la "nuova evangelizzazione" nel rispetto del diverso contesto strutturale e pastorale di ciascuna AC. Data la natura propria dell'AC, la sua diocesanità, il suo inserimento pieno nella pastorale diocesana e nazionale, il Forum non è un organismo direttivo né condizionante le realtà delle AC locali, bensì è fondamentalmene un organo di servizio che promuove iniziative orientate a sostenere e approfondire il servizio specifico che devono svolgere le AC nei diversi contesti storici, culturali e ecclesiali. In modo speciale il loro impegno nella formazione dei laici. Questo cammino del FIAC iniziato a Roma nel 1991, consolidato a Vienna nel 1994, ha avuto un'ulteriore tappa nella II Assemblea Ordinaria celebrata a Buenos Aires nel settembre del 1997, in cui si sono aggiunti come membri Albania, Myanmar, Burundi, Lussemburgo e Perù. Durante tutto questo tempo si sono realizzati tre Incontri Continentali in America: in Venezuela; Parauay e Messico; due Incontri Continentali in Europa, in concomitanza con i Sinodi Continentali, a Malta e Romania; Settimane di Formazione per i Giovani a Iasi, Oradea e Myanmar. Nel corso delle varie attività si sono aggiunti, come osservatori, i rappresentanti di Polonia, Slovacchia, Bolivia, Salvador, Panama, Ecuador, Ungheria, Rep. Ceca, Slovenia, Bulgaria, Cuba, Rep. Moldava e Ucraina. Oggi, con grande gioia, iniziamo questo Primo Incontro Africano, che vuole essere uno spazio di riflessione e di scambio sulla realtà, le sfide e le prospettive per la formazione dei laici in Africa e sul contributo che può dare l'AC a questo processo di preparazione della III Assemblea del FIAC che celebreremo dal 2 al 6 dicembre prossimo a Roma, sul tema: "La permanente attualità di un dono dello Spirito. Azione Cattolica, fedeli laici che vivono la novità del Vangelo e sono segno di comunione". Questa è la nostra missione. Vogliamo essere fedeli al dono ricevuto e mettiamo in comune ciò che abbiamo e ciò che siamo: un po' di pani e un po' di pesci, nella certezza che il Signore li moltiplicherà per il bene della sua Chiesa e per la gloria di Dio. I SEMINARIO IN AFRICA - Nairobi, 26-29 aprile 2000 Realtà sfide e prospettive per la formazione di fedeli laici. Il contributo dell'Azione Cattolica - VOI SARETE MIEI TESTIMONI IN AFRICA
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